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13/03/2010
Informazione, Sperimentazione e Ricerca
Bollettino d’Informazione sui Farmaci n. 4/2009


Editoriale

I vaccini, gli antivirali e la farmacovigilanza
L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) promuove l’impiego sicuro ed appropriato dei medicinali a tutela del diritto alla salute garantito dall’articolo 32 della Costituzione. Nell’ambito degli interventi di prevenzione e contenimento dell’attuale pandemia influenzale causata dal virus A(H1N1), l’AIFA fornisce il proprio contributo alle azioni di sanità pubblica attraverso l’uso razionale dei farmaci disponibili, quali vaccini e antivirali. In particolare, per i vaccini e per gli antivirali è prevista la raccolta dei dati di farmacovigilanza e il monitoraggio degli eventi avversi al fine di valutare e gestire il più rapidamente possibile le informazioni di sicurezza che si renderanno disponibili nel tempo.

L’AIFA che, in base al Decreto legislativo 219/2006, gestisce il sistema nazionale di farmacovigilanza, in considerazione delle raccomandazioni europee sull’argomento, ha predisposto un Piano Nazionale di Farmacovigilanza per il monitoraggio della sicurezza dei vaccini pandemici e degli antivirali in corso di pandemia influenzale (vedi pag. 181). Esso presuppone una stretta integrazione tra strutture di prevenzione e strutture di farmacovigilanza e richiede la partecipazione di vari operatori che, con differenti ruoli e responsabilità, dovranno essere adeguatamente formati e costantemente informati.

Per la realizzazione delle attività di farmacovigilanza a livello nazionale l’AIFA si avvale della Rete Nazionale di Farmacovigilanza, che collega tra loro e con l’AIFA stessa le strutture sanitarie, le Regioni, i Centri Regionali di Farmacovigilanza e le aziende sanitarie. L’accesso alla rete è riservato ad utenti abilitati, nello specifico i Responsabili di Farmacovigilanza delle ASL, delle Aziende Ospedaliere e degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico, che ricevono le segnalazioni dagli operatori sanitari e provvedono alla codifica dei dati e al loro inserimento nel database nazionale.